LA STELLA PIU’ IMPORTANTE

Questa stella tridimensionale, l’ha costruita, con fatica, il mio bambino che ha difficoltà  nelle abilità grosso e fino- motorie.

Per lui e anche per me, è una grande conquista.

 

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PERCHE’ PROPRIO A LUCA?

” Sono felice che sia arrivata la brutta stagione così, le maestre di mio figlio, durante l’intervallo, non li portano più in cortile perchè fa freddo e, il mio cucciolo, evita di starsene da solo a piangere perchè, nessun compagno gioca con lui.

I bambini a volte sono spietati, peggio degli adulti, almeno i grandi davanti fanno finta di niente.

Vorrei che Luca fosse come gli altri bambini, capace di correre, giocare a palla, salire sullo scivolo, invece lui non riesce a fare quasi niente di quello che fanno i bambini della sua età, per colpa di quella dannata disprassia.

Sono avvilita”.

Eliana

bambino che piange

PERCHE' PROPRIO A LUCA?

” Sono felice che sia arrivata la brutta stagione così, le maestre di mio figlio, durante l’intervallo, non li portano più in cortile perchè fa freddo e, il mio cucciolo, evita di starsene da solo a piangere perchè, nessun compagno gioca con lui.

I bambini a volte sono spietati, peggio degli adulti, almeno i grandi davanti fanno finta di niente.

Vorrei che Luca fosse come gli altri bambini, capace di correre, giocare a palla, salire sullo scivolo, invece lui non riesce a fare quasi niente di quello che fanno i bambini della sua età, per colpa di quella dannata disprassia.

Sono avvilita”.

Eliana

bambino che piange

E’ UN’INGIUSTIZIA !

Storia di Sebastiano, 2ª media, disprassico e disgrafico :

“ Di musica prendo sempre 4…come in 1ª.

Non è giusto! Io non riesco a suonarlo quel maledetto flauto!

La prof. insiste che devo scrivere le note nel rigo Musicale… Io faccio fatica con i quadretti da 1 cm., come faccio a scrivere sul pentagramma?

Sono stanco, non vedo l’ora di finire le medie così con la musica ho chiuso…per sempre!”.

flauto

 

 

BIANCO COME UNO STRACCIO

Rita di Bologna scrive :

“Scusate ma ho bisogno di un consiglio. Mio figlio che è in 1ª media, mercooledì è uscito da scuola che era bianco come uno straccio e piangeva.

Era disperato, mi ha detto che non vuole più fare ginnastica.

Disprassico grave, è infastidito, come quasi tutti i disprassici dai rumori forti, dal caos, immaginate 23 alunni in una palestra, il rimbombo delle voci, le urla del prof.

Costretto a giocare a calcio, pallavolo, lui che s’inciampa continuamente, urta persone e cose. Quante umiliazioni deve subire.

Ho chiesto al prof. di motoria se potevo esonerarlo perchè, vedo Edo che sta male.

Il prof. mi ha risposto che devo spronarlo, ma che c’entra? Le difficoltà di mio figlio sono gravi!  Sono anni e anni di terapie ma pochi progressi, è demoralizzante.

Se mi rivolgessi ad un legale? Mi sembra impossibile che non possa essere esonerato!”.

 

ESISTE 1 SOLUZIONE ?

” Mia figlia ha una disprassia motoria molto importante.

Come tutti i disprassici, ha parecchi problemi nella vita di tutti i giorni e, le prime difficoltà le incontra appena si sveglia, riguardano l’igiene della persona e tutte le azioni coinvolte con l’abbigliamento, vestirsi, svestirsi, rimettere in ordine i capi e infilarsi le scarpe. Le difficoltà continuano… a scuola. Questa disprassia, va toccare gli apprendimenti  e diventa causa di dislessia, disgrafia e discalculia.

Il tutto si complica a scuola durante le lezioni di musica e di scienze motorie…

Se i docenti non capiscono oppure, non vogliono capire, la vita scolastica può diventare  un inferno.

Il neuropsichiatra che ha in carico mia figlia, le ha fatto un esonero temporaneo dall’attività fisica ed ha chiesto d’incontrare il professore di scienze motorie, cercando di spiegargli le oggettive difficoltà che la disprassia comporta, ma lui afferma che la ragazzina DEVE fare motoria, perché sennò non può valutarla. Immaginate la frustrazione, l’ansia che prova quando non riuscirà nello spogliatoio a svestirsi, rivestirsi e poi correre, saltare, fare giochi di squadra con la palla… Tutte attività che lei, non riesce ad automatizzare, nonostante anni e anni di psicomotricità. Mio marito ed io ci rivolgeremo ad un legale perché ci pare impossibile che non si possa fare nulla.

Quanti pianti faccio, non vedo soluzione!”.

Marianna

 

NON TROVO RISPOSTE

Questa mail che mi scrive mamma Luciana, è molto triste, e chissà quante altre mamme sono nella sua stessa situazione.

Non so neppure io che cosa risponderle, per darle un pò di conforto ma, quando ci si trova a vivere situazioni difficili e soprattutto  non si vedono soluzioni, solo chi ci è dentro può capire la disperazione di questa e di tante altre mamme…

La frustrazione e la rabbia che derivano dall’impotenza di non sapere che cosa fare per aiutare il proprio figlio.

“Ho scoperto che mio figlio è disprassico quando aveva 4 anni, adesso ne ha 11.

Ha fatto anni e anni di psicomotricità, abbiamo tentato percorsi e terapie di ogni genere ma …niente!

I progressi ci sono stati, seppur minimi, ma non bastano per conquistare quell’autonomia che dovrebbe avere un bambino della sua età, sia nella vita di ogni giorno e a scuola.

Lui è nervoso, oppositivo,  forse perchè vede che i suoi coetanei fanno cose che lui non riesce a fare.

Non è in grado di vestirsi, di farsi la doccia, quando mangia si macchia e tanto…

I suoi compagni lo prendono in giro, non lo invitano alle feste di compleanno, non gioca a calcio, non corre, e nell’intervallo a scuola è sempre da solo.

Che carico di sofferenza per lui, e anche per me.

Mi sembra di essere in un tunnel, dove non si vede mai la fine.

Perchè la vita di questi bambini e delle loro famiglie, è così complicata?

E poi, non riesco a togliermi dalla testa che quando non ci sarò più io…chi si prenderà cura di lui ?

Come farà nella sua quotidianità, a  badare a se stesso?

Che lavoro potrà fare da grande?

Non trovo risposte.

Qualche mamma ha questi problemi? e come ci convive?

GRAZIE”.

CARA LOGOPEDISTA…

Un papà scrive:

Ma è normale che il logopedista dell’Asl dica che un bambino di 6 anni non sarà mai ” avvocato “e di investire su esercizi fisici per lavori fisici tipo giardiniere o simili ?

va da se che il mio bimbo nella vita fara’ quello che più gli piacerà e non quello che piace a me ….detto questo come si fa a fare una previsione a così lunga distanza nel tempo che gli precluda professioni intellettuali? è devastante per un papà . che ne pensate?”.

Vorrei consigliare a questo papà di leggere questo link disprassici famosi per risollevarsi il morale e dirgli che la logopedista ha clamorosamente toppato!

Ciò  che mi riempie di tristezza è che noi  genitori portiamo i nostri  figli dai terapisti che dovrebbero essere competenti, aiutare i bambini, supportarli nel loro già difficile cammino, incoraggiarli e infondere l’autostima che, permetterà loro di arrivare dove vorranno.

Signora logopedista, forse è lei che ha sbagliato lavoro.