NON SI PUO’

Questa è una verifica di un bambino di 5ª elementare. Luca è disgrafico e disortografico, sul PDP, c’è scritto che nelle verifiche sia orali che in quelle scritte deve utilizzare  tabelle verbali ma la sua maestra non gli permette di usarle perchè non lo ritiene corretto nei confronti dei suoi compagni.

IMG_6194 (1)

Annunci

MAMMA CURIOSA

L’altro giorno mi ha telefonato la mamma di una compagna di scuola di mia figlia.

Voleva dirmi che sua figlia sulla pagella ha tutti dieci e ovviamente voleva sapere i voti della mia bambina.

Mia figlia, ha dieci di Inglese, Geografia, Musica, Tecnologia e Scienze Motorie, nelle altre materie, ha tutti otto.

Mi ritengo più che soddisfatta dei suoi voti, considerando che è disortografica e discalculica, d’accordo con la neuropsichiatra infantile non è ancora certificata, quindi sono voti più che meritati e conquistati.

Quando le ho detto queste cose alla mamma curiosa, lei, ha fatto una lunga pausa prima di parlare, poi, mi ha risposto così : ” Oh… mi dispiace tantissimo, non sapevo che tua figlia avesse questi problemi, scusami se ti ho chiesto, una cosa del genere, non me la immaginavo neanche lontanamente !”.

Io credo, che la curiosona, non conosca il significato di disortografia e discalculia, probabilmente avrà pensato che sono delle malattie rare.

Fortunatante non sono malattie, ma, modi di apprendere diversi !

CAMBRIDGE MOVERS

Sappiamo quanto è difficile apprendere una lingua straniera per chi  ha disturbi di apprendimento.

Mia figlia, è  disortografica e discalculica, frequenta la quinta elementare, questa mattina, alle ore 8,30, affronterà il primo esame della sua vita e per giunta, in lingua Inglese: ” il Movers “.

Gli esami Cambridge English: Young Learners (YLE) comprendono tre livelli (Starters, Movers e Flyers) che incoraggiano i bambini a studiare grazie alla supervisione dei loro progressi.

Questi test sono affrontati  da tantissimi ragazzi in tutto il mondo perché accompagnano gli studenti  alle Certificazioni riconosciute a livello internazionale della University of Cambridge, facilitando in futuro la preparazione degli esami di livello superiore (PET, FIRST, …) .

Questo dimostra che anche un ragazzo con DSA, se ha il giusto supporto e tanto impegno può farcela come tutti gli altri e magari, anche meglio.

Un grandissimo in bocca al lupo al mio grande tesoro !

 

CARO MAESTRO …

Ritorna l’argomento  “COMPITI A CASA ” .

Mario, un  bambino con deficit di attenzione, disgrafico e disortografico, arriva alla fine di questo anno scolastico come tutti gli alunni, molto stanco.

Ancora più stanchi degli altri, sono, quei bambini, che faticano di più, perché hanno difficoltà di apprendimento.

Mario questa mattina scrive un pensiero al suo maestro.

IMG_4510

 

 

 

CAUTELA

Una mamma  mi scrive:

” Oggi pomeriggio porterò mia figlia  dalla neuropsichiatra infantile a fare  la  visita neurologica ai fini di  avviare le pratiche per la certificazione.

In un primo tempo ho  avuto qualche dubbio se certificarla oppure no, ma,  in vista dell’ingresso a settembre nella scuola secondaria di primo grado,  ho deciso di farlo soprattutto come cautela.

I risultati dei test che ha fatto  con la psicologa degli apprendimenti e la logopedista, sono compatibili con un profilo di disturbo misto della capacità scolastiche, carente nelle abilità aritmetiche ( discalculia ) e di compitazione ( disortografia ).

Mia figlia, a scuola è molto brava, senza misure compensative e dispensative, ha degli ottimi voti , le sue insegnanti sono attente alle problematiche dei bambini con DSA…

Ma alle scuole medie ?

Meglio agire in tempo. “

PERCHÈ ?

Se un bambino /ragazzo durante la verifica scritta, usa gli strumenti compensativi, previsti per le sue difficoltà, il voto deve comunque partire dal punteggio massimo previsto dall’insegnante.

Una mamma, mi scrive che, sua figlia, in una verifica scritta di grammatica, ha utilizzato degli schemi per svolgere degli esercizi di analisi grammaticale. perché  disgrafica e disortografica.

La ragazza ha svolto correttamente tutti gli esercizi, ma è stata penalizzata nel voto, perché ha usato degli schemi, ritenuti dall’insegnante dei ” facilitatori “.

Invece di un bel dieci ha preso solamente sette.

” LETTERINE BALLERINE “

(poesia scritta da una bambina dislessica e disortografica)

Letterine, letterine…

siete tante e tutte carine

ma un po’ troppo ballerine.

Siete tutte dolci e belle

e voi siete sempre quelle,

ma io non so

perché vi confondo sempre un pò.

La a con la o,

la gambetta a volte è giù,

altre volte invece è su

e io non capisco più !

La b ha il pancino o il sederino ?

La m e la n hanno le gambe lunghe e snelle

tanto che a me sembrano gemelle.

Come io farò,

proprio non lo so

ma con impegno ci riuscirò.

Grande diventerò

e a leggere e scrivere imparerò !

BRR, CHE PAURA..IL DETTATO!

Ecco una pagina del quaderno di mia figlia.img_3587

Mi dice che ha fatto molto fatica, a scrivere queste frasi che la maestra ha dettato.

Lei confonde le lettere che sembrano uguali (a, o – n, m- b, d).

Mamma : ” La b è quella con la pancia o il sedere? “.

Alcune volte salta le parole oppure se non riesce a scriverle,  le inventa, tralascia lettere oppure ne aggiunge, a volte le inverte, fonde le parole o  compie separazioni illecite.

Mi presento… Sono la DISORTOGRAFIA !!!