PERSEGUITATO DALLA SCUOLA

Insomma, andavo male a scuola. Ogni sera della mia infanzia tornavo a casa perseguitato ddalla scuola. Imiei voti sul diario dicevano la riprovazione dei miei maestri. Quando non ero l’ultimo della classe, ero il penultimo.(Evviva!) Refrattario    dapprima all’aritmetica, poi alla matematica, profondamente disortografico, poco incline alla memorizzazione delle date e alla localizzazione dei luoghi geografici, inadatto all’apprendimento delle lingue straniere, ritenuto pigro ( lezioni non studiate, comppiti non fatti ), portavo a casa risultati pessimi, che non erano riscttati nè dalla musica, nè dallov sport nè peraltro da alcuna attività parascolastica”.      

Da “DIARIO DI SCUOLA” di Daniel Pennac, pseudonimo di Daniel Pennacchioni(Casablanca – Marocco – 1º dicembre 1944), è uno scrittore francese.

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