COSA SUCCEDERÀ OGGI?

La mamma di Giorgia, se lo chiede ogni mattina : che cosa succederà oggi di nuovo a scuola? Quasi ogni giorno c’è sempre un problema nuovo!

Una presa in giro dei compagni, una sgridata del prof. perchè è lenta, perchè scrive male e legge ancora peggio…

Giorgia a scuola si sente a disagio, si sente diversa…

I suoi compagni sono sempre pronti a ridere di ogni suo sbaglio, a sottolineare le sue difficoltà.

L’unica insegnante che capiva i suoi sforzi, il suo impegno, quest’anno è stata trasferita.

Giorgia adesso si sente sola, emarginata, in una classe dove tutti leggono e scrivono correttamente, con quaderni ordinati; non vuole più andare a scuola, si rifiuta di usare la calcolatrice e anche i quaderni con i quadretti da 1 cm.

Il suo rendimento scolastico è peggiorato.

La mamma è scoraggiata, è inutile andare dagli insegnanti, dal preside e anche trasferirla in un’altra scuola…tanto non cambia niente, anzi, se vai a fare valere i diritti di tua figlia, trovano il modo di rivalersi sulla ragazzina.

A scuola si va per imparare, non per soffrire!

Advertisements