NESSUNO SCONTO

Molte persone, ancora oggi, pensano che i disturbi dell’apprendimento non esistano.

Questo mi fa molto male perchè ho due figli così.

Che cosa bisogna fare per cambiare questa convinzione ?

A volte penso che tutti insieme potremmo farcela ma quando sento dire da uno studente dislessico di prima superiore che, un suo prof. gli ha detto di non accettare le interrogazioni programmate perchè lui non fa sconti a nessuno… mi demoralizzo e mi viene voglia di deporre le armi.

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COSA FARÒ DA GRANDE ?

La legge 8 ottobrre 2010 n°170, sostiene e tutela, anche se non è sempre così, i ragazzi con DSA in tutto il  loro percorso scolastico.

Solitamente si parla dei bambini e dei ragazzi con disturbi dell’apprendimento, dei problemi e delle difficoltà che incontrano a scuola ma, si parla poco o nulla delle difficoltà che hanno queste persone, da adulte, ad inserirsi nel mondo del lavoro.

L’inserimento nel mondo del lavoro è invece un momento difficilissimo , non perchè alle persone con DSA  manchino intelligenza, talento e creatività, anzi ne hanno più degli altri, ma piuttosto perchè hanno modi di lavoro e problemi e tempistiche non comuni tra gli altri lavoratori.

Inoltre la scarsa conoscenza in materia di disturbi dellìapprendimento, non facilita certo le cose.

La dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia, sono caratteristishe, se così possiamo definirle, di queste persone, e non spariscono con la fine della scuola.

I disturbi dell’apprendimento, non passano, rimangono.

Se consideriamo che l’età media per laurearsi è di 25 anni, e  la certificazione vale per tutto il percorso scolastico, poi, terminati gli studi arriva l’inserimento nel mondo del lavoro e qui la legge 170 non c’è …

Bisogna SENSIBILIZZARE.

UNA TELEFONATA IRRITANTE

Questo anno scolastico è cominciato male…

I miei figli ed io, ci siamo ammalati, tutti e tre dopo i primi cinque giorni di scuola.

Abbiamo avuto la febbre alta e problemi gastroenterici molto seri.

Totale giorni assenza da scuola : “otto uno e sette l’altra”.

Nel frattempo sono stata in visita dalla neuropsichiatra che ha in carico mio figlio per farle visionare il suo diario e i suoi quaderni che sono, a causa della disgrafia, INACCETTABILI.

Premetto, ho già avuto diversi incontri con gli insegnanti, nei quali era anche presente anche la dott.ssa , nei quali lei diceva che, come da pdp, mio figlio non deve scrivere sotto dettatura perchè non riesce.

Questo concetto  è stato ripetuto più volte ma non è cambiato nulla…

A questo punto la neuropsichiatra mi consiglia di prendere appuntamento con il dirigente.

Febbricitante mi reco all’appuntamento, il dirigente guarda i quaderni e il diario di mio figlio, anche lui è d’accordo che così non va bene.

Oggi, ricevo una telefonata da un prof. di mio figlio il quale mi dice che avrei dovuto parlare prima con loro, peccato che abbiamo ho già parlato molte volte e ho ottenuto poco o nulla così su consiglio della dott.ssa sono andata direttamente dal dirigente.

Questa telefonata del prof., mi ha irritata parecchio, telefonarmi per qualche giorno d’assenza non mi pare il caso e poi il prof. mi dice di mandare a scuola lunedì prossimo almeno uno dei miei figli.

Ma scheziamo? Sono rimasta senza parole e poi il prof. aggiunge ancora che il ragazzo è stato visto in macchina, con me ovviamente.

Come per dire che non va a scuola ma esce, certo, ci siamo recati almeno tre volte al laboratorio analisi per esami, tre volte dalla pediatra.

Oltretutto ho cercato dopo tre giorni che i ragazzi erano assenti di parlare con un insegnante ma non sono riuscita perchè mi hanno detto che non possono chiamarli.

Secondo voi, la telefonata del prof., è stata fatta per le assenze oppure perchè sono andata dal dirigente?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NON DOMANI

Ieri ho avuto una giornata particolarmente pesante…

I quaderni di mio figlio,  sono un disastro.  La sua disgrafia, già importante, è peggiorata.

Io spero che si convinca ad usare il computer oppure il tablet sia a scuola che a casa per svolgere i compiti.

Lui mi dice sempre che lo porterà a scuola ma quando è sera e arriva l’ora di infilarlo nello zaino, mi guarda, con quel faccino preoccupato, e mi dice : ” va beh, non domani, lo porterò tra qualche giorno ” .

" SENZA ZAINO "

Mia figlia, prima media, dopo 12 giorni di scuola, ha già male alle schiena.

http://www.ilcentro.it/teramo/a-silvi-inaugurata-la-prima-scuola-media-senza-zaino-1.1702925

QUANTO È IL 10% DI 39 KG ?

IMG_5759 (1)Scritto da Monia Larosa :

Prima media, ieri primo giorno di scuola…… compiti, e in più questa mattina mi viene la curiosità di pesare lo zaino 39kg di bambina……. 6 ore 6 materie diverse…. non sanno neanche organizzare l’orario”.

 

ELIMINIAMOLI

I compiti a casa dovrebbero essere eliminati.

Causano problemi e disagi agli studenti e ancora di più agli studenti che hanno difficoltà di apprendimento, suscitando repulsione per la scuola.

https://www.termolionline.it/…/basta-compiti-la-nuova-teor…/

TERMOLI. Incontro davvero interessante ieri pomeriggio al Macte dal tema “Basta compiti “scolastici. Un problema annoso che coinvolge non solo gli alunni m
TERMOLIONLINE.IT

PAGINE BIANCHE

Le pagine del diario di mio figlio sono quasi completamente bianche, ogni giorno.

Lui frequenta la terza media, a causa di un’importante disgrafia, non è in grado di scrivere sotto dettaura, o meglio, qualcosa riesce ma, la maggior parte delle parole sfuggono…

Sono ricominciate come negli anni passati le telefonate quotidiane per recuperare i compiti.

Qualcuno può capire che cosa significa?

Ne approfitto per ringraziare la mia carissima amica, M. che da cinque anni mi detta ogni giorno compiti, appunti e tutto quello che viene fatto in classe.

 

I BAMBINI SONO TUTTI UGUALI…

In riferimento a :

http://www.repubblica.it/politica/2017/09/17/news/appello_di_insegnanti_e_educatori_subito_una_legge_sullo_ius_soli_i_bambini_sono_tutti_uguali_-175685550/

Perchè insegnanti e educatori non s’impegnano ad applicare, sul serio, la legge 170 ?

I nostri  bambini e ragazzi con DSA non hanno anche loro dei diritti?

I nostri DSA sono DISCRIMINATI per il loro modo di apprendere ma gli insegnanti e gli educatori non fanno quasi mai nulla però si mobilitano per lo Ius soli.

Integriamo i nostri DSA nelle scuole…