WHAT'S YOUR NAME ?

I ragazzi con DSA, non devono rinunciare ad apprendere le lingue straniere.

La difficoltà nell’imparare la lingua inglese e quella francese, sono notevoli, perché sono lingue ” opache “, significa che il rapporto tra suono e segno non è diretto e reciproco.

Nelle scuole, la lingua più studiata è sicuramente quella inglese, affiancata, poi, nella scuola secondaria di primo grado, da quella francese.

In casi di DSA, molto gravi, l’alunno, può essere dispensato dalle verifiche scritte della seconda lingua straniera e, perfino essere esonerato dallo studio della lingua.

Io, non sono molto d’accordo.

Se un bambino / ragazzo viene aiutato e stimolato, con le giuste strategie, può farcela ad apprendere, un minimo che gli consenta di capire e farsi capire e sarebbe un peccato, privarlo di questa opportunità.

Le strategie giuste, potrebbero essere:

– un programma di sintesi vocale madrelingua, che permette di ascoltare i vocaboli pronunciati nel modo giusto

-schemi costruiti con le immagini e i nomi corrispondenti dei vocaboli da imparare

-tabelle con le più importanti regole grammaticali.

Queste strategie, sono basilari per gli allievi con disturbi dell’apprendimento, ma, sono anche utili per tutti gli studenti.

 

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