SPAZI STRETTI

Nei libri scolastici adottati nella scuola primaria e secondaria di primo grado,  soprattutto in quelli di grammatica, storia, geografia, scienze e lingue straniere sono presenti esercizi dove bisogna mettere parole e/o frasi che mancano.

Il problema è che lo spazio per inserire frasi e/o parole è molto ridotto.

Bisogna scrivere tutto appiccicato, molto piccolo e spesso anche scrivendo così lo spazio non basta,  il risultato è che non si capisce più niente.

Uno studente disgrafico, che usa lo stampato maiuscolo,  non può scrivere in spazi così piccoli.

Dovrebbero esistere dei libri di testo con spaziature appropriate, questo sarebbe meglio anche per gli studenti senza particolari difficoltà di grafia.

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