COMPITI, COMPITI, COMPITI !

Dopo parecchie ore trascorse a scuola, i ragazzi devono impegnare  tutto il pomeriggio, a volte anche la sera,  per riuscire a finire  i compiti.

Il carico di lavoro a casa è eccessivo. Non rimane più tempo per praticare attività fisica, coltivare un hobby o dedicarsi alla famiglia.

La psicologa degli apprendimenti che segue mio figlio sostiene, che il tempo a casa,   dedicato  allo studio, dovrebbe essere all’incirca di  un’ora per la scuola elementare e, di due ore per la scuola media e superiore.

Questa però non è la realtà, le ore passate a fare i  compiti, sono almeno quattro o cinque.

Uno  studente con DSA,  ha bisogno di tempi ancora più lunghi, mio figlio per svolgere un problema di aritmetica ci impiega anche un’ora.

Per lui i compiti sono un grande fastidio perché scrive e legge molto lentamente;

non riesce a mantenere l’attenzione per molto tempo, dopo una decina di minuti comincia a alzarsi dalla sedia, sposta lo sguardo altrove e mette in bocca le penne.

 

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